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Verifica masse con comparatore
#1
Buongiorno a tutti, sono nuovo del mondo metrologico e non immaginate lo stupore di trovare una community attiva con tanto di forum che gioia mi faccia Smile

Avendo appena iniziato a lavorare in questo ramo (stiamo presentando la richiesta per essere abilitai come laboratorio di verifiche periodiche per strumenti NAWI) ho un po' di domande riguardo la verifica interna delle massa da lavoro.
La procedura usata è quella ABBA.
Il manuale del software che gestisce tale procedura fa riferimento ad una regola che non riesco bene ad interpretare che è la seguente (riporto uno stralcio):

3.1 Determinazione della precisione della misura
E' possibile ove necessario determinare la precisone della massa, questa è ottenuta attraverso il rapporto di taratura del comparatore di massa; ed il rapporto di taratura della massa campione utilizzata (rapporto taratura LAT).
La somma delle due incertezze determina l'incertezza di misurazione della massa di lavoro,

Ad es. se si utilizza:
Comparatore di massa con precisione di +/- 0.001g;
Massa campione da kg 1 con precisione di +/- 0.005g (Classe F1)
La massa di lavoro avrà una precisione indicativa di 1 kg +/- 0.008g (Classe F2 +/- 0.015g)


Non riesco a capire l'esempio proposto.
Del comparatore io posso leggere dal certificato di taratura le incertezze ad ogni pesata (nel mio caso dovrei leggere l'incertezza estesa del peso da 1 kg che trovo nella prova di linearità che è 0.019 g)
Del campione di prima linea sempre dal certificato di taratura leggo che l'incertezza estesa della massa da 1kg è 0.0017 g

Sommando le due incertezze come da paragrafo ottengo 0.0207 g (20.7 mg) che è il valore massimo uguale ad 1/3 del MPE delle masse da lavoro che posso verificare ?
In soldoni io con quel comparatore e con quel campione di prima linea da 1 kg posso confermare metrologicamente masse da lavoro da 1kg in classe M2 ma NON M1 perché l'MPE sarebbe di 50mg ma 20.7 purtroppo non è 1/3 di quel valore, giusto ?

Spero di essermi spiegato, ringrazio chiunque possa aiutarmi, visto che il nostro ufficio metrico della CCIAA è pignolo e sta bloccando la nostra domanda di adesione.

Saluti
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#2
buon giorno
qualche risposta alle sue domande, che rimandano alla teoria della misura che è alla base delle valutazioni statistiche.
prima di tutto : la somma delle due incertezze (massa + comparatore) non è un somma diretta ma una somma quadratica (radice quadrata della somma dei due valori al quadrarto);
seconda cosa, probabilmente il valore riportato sui certificati ha un fattore moltiplicativo 2 per avere una certa probabilità statistica, nel suo utilizzo potrebbe utilizzare anche i valori diviso 2.

infine, non dovrebbe confrontare l'incertezza con l'errore massimo permesso, ovvero,
data una certa massa che con il suo sistema ha determinato avere un dato valore (stimato), confronterà questo dato con 1/3 dell'errore massimo permesso;
poi dovrebbe vedere se l'incertezza del suo metodo, questa deve essere almeno 1/3 dell'errore di cui sopra
saluti
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