Valutazione discussione:
  • 1 voto(i) - 3 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Utilizzo di un certificato di taratura
#1
Ciao nel presente thread vi spiego come utilizzare un certificato di taratura.
Dopo avervi spiegato cosa è un certificato di taraturahttp://www.misurando.org/forum/Thread-Differenze-Certificato-vs-Rapporto-di-taratura passiamo ora a come si deve utilizzare correttamente.
Come abbiamo spiegato nella prima pagina sono elencati i dati descrittivi dello strumento in taratura pertanto la prima pagina vi serve solamente per identificare il certificato associandolo ad un determinato strumento.
In seconda pagina ci sono le informazioni legate alla catena metrologica che è servita al laboratorio per trasferire la riferibilità delle misure, inoltre sono indispensabili le annotazioni riportanti le impostazioni dello strumento e la tipologia dei collegamenti utilizzati durante la verifica. Essi vanno riprodotti durante l’utilizzo quotidiano per rendere ripetibili i risultati di misura riportati sul certificato in questione.
Pagina dei dati è quella che vi serve realmente per poter utilizzare il vostro strumento in modo corretto, riportando l’errore di indicazione pari a 0. Cosa vuol dire “errore” o “correzione”, ecco il loro significato dal VIM http://www.ceiweb.it/it/lavori-normativi-it/vim.html.
Ora che avete capito cosa è un errore di misura o correzione lo dovete utilizzare per l’utilizzo quotidiano dello strumento.

Esempio: ho un termometro abbinato ad una termocoppia che a 200°C ha un errore di 1°C in più rispetto al campione di riferimento. Durante l’utilizzo dello strumento alla temperatura di 200°C devo ricordarmi di sottrarre 1 grado alla lettura che sto eseguendo. Questo mi permette di eliminare l’errore dello strumento abbinato a quella sonda.

E se non voglio eseguire la correzione?? Questo è possibile utilizzando l’errore di 1°C come contributo di incertezza durante la misura che si sta eseguendo. A questo scopo vi rimando al foglio semplice per calcolare l’incertezza di misura dei vostri strumenti. http://www.misurando.org/forum/Thread-Esempio-di-calcolo-incertezza-estesa
Cita messaggio
#2
Piccolo OT:

Se decido di non correggere quali sono i contributi di incertezza della mia misura??

grazie
Cita messaggio
#3
(25-02-2014, 12:38)marfer Ha scritto:  Piccolo OT:

Se decido di non correggere quali sono i contributi di incertezza della mia misura??

grazie

Dipende da cosa stai misurando.
Cita messaggio
#4
Si certo, mi sono spiegata male. Intendevo il contributo dell'errore come lo devo considerare?
Cita messaggio
#5
Lo devi riportare a scarto tipo utilizzando una distribuzione di tipo rettangolare.
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)