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Taratura misuratori di resistenza di isolamento
#1
Ciao a tutti

Questa volta ho io bisogno di voi   Huh

Come potrei tarare dei misuratori di resistenza di isolamento???? Ogni setup che penso ha la magagna dietro l'angolo.....

Iniziate a buttare giù idee che così poi ne parliamo

Grazie in anticipo a chi mi darà una mano
Dennis

Ricordate..... Le prove vanno fatte bene!!!! Tongue

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#2
Che parametro ti interessa verificare?? La resistenza?? o la tensione generata??

Io ti consiglierei di verificarle entrambe.
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#3
Direi tutte e due, ma soprattutto la resistenza miaurata
Dennis

Ricordate..... Le prove vanno fatte bene!!!! Tongue

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#4
Per la resistenza ti puoi costruire una decade con delle buone resistenze. Perché ci trovi difficoltà??
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#5
La difficoltà è nell'incertezza considerando la tensione di misura. In ogni caso lunedì butto giù qualche riga a riguardo in cui spiego meglio i problemi che secondo me si presentano. Ma magari sono mie fisime mentali.......
Dennis

Ricordate..... Le prove vanno fatte bene!!!! Tongue

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#6
Ok così facciamo due considerazioni.
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#7
Allora il discorso è il seguente

La prima cosa che mi è venuto in mente per tarare i misuratori di resistenza di isolamento è stata quella di acquistare dei resistori alta tensione e farli tarare come strumentazione primaria. 
Innanzitutto mi è venuto in mente un primo accorgimento che consiste nel posizionare una PT100 sul corpo del resistore e affogare il tutto in resina termoconduttiva. Durante la taratura chiedo di monitorare anche la resistenza della PT 100 così che durante le mie misure possa correggere il valore vero del resistore, misurato dal laboratorio di taratura, con il delta  Ohm dovuto al delta °C.
Ma i resistori alta tensione hanno anche una altro fattore che non tutti i costruttori dichiarano. I resistori (che con valori intorno al GOhm di resistori oramai hanno ben poco) modificano la loro resistenza in funzione della tensione di prova. Tale valore non è deterministico e quindi mi incide notevolmente nel calcolo della incertezza. Per resistori che si trovano normalmente in commercio si aggira intorno alle 5ppm/Volt. Alcuni costruttori preferiscono non dichiararla e quindi è bene diffidare.......
Quindi con una tensione applicata di circa 1000V, e considerando una taratura eseguita con un elettrometro e quindi a bassa tensione, potrei avere un errore dello 0,5%. Tale errore ripeto però che non è deterministico ma è aleatorio e varia da resistore a resistore. 
Questo errore andrei a sommarlo quadraticamente all'incertezza dichiarata dal laboratorio di taratura per ottenere l'incertezza totale del resistore campione a quella certa tensione di prova.
Mi sono allora chiesto: Esistono metodi che mi permettono di abbattere ulteriormente l'incertezza di misura????? Non che ne abbia tanto bisogno in quanto un misuratore di isolamento, anche se buono, ha specifiche di accuratezza dichiarate dal costruttore del 5%, quindi è semplice rimanere con un tur maggiore di 4.... Però tale domanda me la sono posta ugualmente.
Mi è venuto quindi in mente di utilizzare il metodo volt-amperometrico ponendo in uscita allo strumento da tarare la serie di un reistore alta tensione e un elettrometro collegato come misuratore di corrente. Ma poi devo anche verificare la tensione erogata dal misurando durante la prova per eseguire correttamente la misura. Inserendo però un multimetro in parallelo all'uscita del misurando cambio completamente il circuito (considerato il valore massimo di impedenza intrinseca di ingresso di un multimetro che può essere di 1GOhm).
Quindi mi sono fermato ed ho aperto questo post per vedere se a qualcuno fosse venuta in mente una maniera più furba per eseguire questa misura.
A questo punto vi ho detto tutto
Dennis

Ricordate..... Le prove vanno fatte bene!!!! Tongue

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#8
ciao Dennis,
sono un nuovo utente e sono venuto a conoscenza di questo forum proprio per lo stesso tuo problema.
Ho la necessità di fare delle verifiche, interne al mio ente di verifica, su strumenti di misurazione di resistenza e di corrente continua.
Quindi, in poche parole, utilizzare dei strumenti campione per verificare le grandezze sopra indicate.
Hai qualche consiglio da potermi dare?
Grazie
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#9
Bisogna vedere che accuratezza hanno gli strumenti che devi tarare, e quindi la massima incertezza di misura che per te è plausibile.
In ogni caso per codeste misure la soluzione migliore è un calibratore che offre elevata accuratezza e facilità di utilizzo.

Dennis
Dennis

Ricordate..... Le prove vanno fatte bene!!!! Tongue

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