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Taratura di uno strumento di misura
#1
Cosa significa esattamente eseguire una taratura di uno strumento di misura? Anche qui vi chiedo scusa se la domanda risulta un po’ banale.
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#2
Ciao Giangal, per questi concetti di base ti consiglio di consultare il VIM http://www.misurando.org/forum/T-vim-vocabolario-internazionale-di-metrologia oppure la nostri Wiki http://www.misurando.org/forum/F-wiki-misurando.

Nell'altro thread ti risponderò nel medesimo modo.
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#3
Ciao a tutti!
in attesa dell'incontro programmato per il 29 cm, vi sottopongo la situazione che c'è nella struttura in cui lavoro (certificata secondo la ISO 9001:2008). Ho infatti bisogno di chiarire alcuni concetti di base (spero non vi candalizziate), anche per contrastare una certa "confusione metrologica" derivante da una mancata formazione adeguata alle esigenze e dall'utilizzo, improprio, di informazioni frammentate e filtrate.

Nella struttura abbiamo termometri (frigoriferi, congelatori, termostati) e pipette.
Domanda: come vengono definiti correttamente, secondo il VIM? strumenti/dispositivi/apparecchi di monitoraggio e misurazione?

Inizio a sottoporre ai vostri commenti il procedimento che viene seguito per i termometri (se poi avrete voglia vi racconterò anche delle pipette).
Una sonda di temperatura tarata e certificata (con certificato rilasciato da un laboratorio Accredia) viene collocata nel vano dello strumento da verificare. Dopo la stabilizzazione si registrano, a intervalli di tempo regolari, i valori di temperatura visualizzati dall'indicatore della sonda e da quelli visualizzati dal display dello strumento. Si calcola la differenza tra le coppie di misure (strumento-sonda), si determina la media delle differenze. Questo valore verrà poi utilizzato per il monitoraggio delle temperature dell'apparecchio in prova.
Questo procedimento è una taratura o verifica della taratura o conferma metrologica (secondo la ISO 17025) o altro?
I risultati di questa prova vengono registrati su un modulo codificato: questo documento di registrazione può essere chiamato "rapporto di taratura"?
In tutto questo nnon si parla di "incerteza di misura"...

So di essere nel forum più competente per questo argomento, tanto che credo anche di non esserne "all'altezza", ma credo che sia un'ottima opportunità per chiarire le idee mie e per aiutare le varie realtà a non fare le cose in modo approssimativo a arraffazzonato.

Scusate se mi sono dilungata (e se si intravede uno sfogo velato, ma ho appena discusso col capo-tecnico Angry che dice che la taratura è la regolazione...).
Rimango in attesa di un vostro confortante supporto.
Complimenti per il sito e per come è strutturato!
Grazie!!!
Huh
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#4
Ciao Anna
Per quanto riguarda il primo quesito mi sento di risponderti in questo modo. Tutto quello che hai in laboratorio e che ti serve per misurare lo puoi chiamare Strumento di misura o più semplicemente Strumento (ad esempio i termometri e le pipette).

Ecco la definizione del VIM
dispositivo impiegato per eseguire misurazioni, solo o in associazione con altri dispositivi di supporto.

Per quanto riguarda i congelatori gli incubatori e i frigor mi sento di consigliarti di chiamarli apparecchiature.

Seconda questione: L’operazione che stai eseguendo, tramite l’utilizzo del tuo termometro viene definita “taratura” poiché ti consente di verificare la correzione da eseguire quando usi la tua stufa frigor congelatore eccc…

Ecco la definizione del VIM
operazione eseguita in condizioni specificate, che in una prima fase stabilisce una relazione tra i valori di una grandezza, con le rispettive incertezze di misura, forniti da campioni di misura, e le corrispondenti indicazioni, comprensive delle incertezze di misura associate, e in una seconda fase usa queste informazioni per stabilire una relazione che consente di ottenere un risultato di misura a partire da un'indicazione.

Ora quello che ti rimane da fare, per chiamarla realmente taratura, è calcolare l’incertezza associata alle misure che esegui e riportarle sul modulo che utilizzi per le registrazioni.
Per questo ci siamo qua noi. Apri una discussione dedicata nella sezione della grandezza più idonea.
Di al tuo capo che quella che lui chiama taratura in realtà si chiama regolazione o messa in punto o aggiustaggio è tollerato pure il termine calibrazione. Assieme potete consultare il VIM così vi potete capire meglio quando parlate utilizzando termini metrologici corretti.

La conferma metrologica la si esegue per capire se lo strumento dopo la taratura rientra nei limiti che si ci è prefissati. Cerca sul forum c’è una discussione dedicata.

La verifica di taratura è chiamata più correttamente verifica intermedia e serve a capire se uno strumento rientra nei limiti prefissati nell’intervallo tra una taratura ed un’altra. Anche questa discussione la trovi sul forum. Oppure nella Wiki Misurando.
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#5
Grazie!
solo una precisazione: luckily, il capo-tecnico non è il mio capo... nella mia discussione con lui mi sono riferita al VIM e alla definizione di taratura, ma ritiene, ancora, di aver ragione lui.
Sono contenta di essere sulla buona strada. Attivo la discussione e consulto gli altri forum.
Grazie ancora!
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#6
Se vuoi possiamo farlo partecipare al web meeting. Ma è iscritto al forum con quel nickname??
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