Valutazione discussione:
  • 1 voto(i) - 4 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Taratura bilancia tecnica
#1
Buongiorno,
dovrei, a seguito di un'osservazione, definire i limiti di accettabilità di una bilancia tecnica tarata annualmente da un centro LAT.

Quali parametri presenti sul certificato di taratura devo prendere in considerazione?

La norma "UNI EN ISO 6887 (tutte le parti) Microbiologia di alimenti e mangimi per animali-Preparazione dei campioni di prova, sospensione iniziale e diluizioni decimali per l’analisi microbiologica " stabilisce che
l'incertezza di misura nelle fase di preparazione del campione (pesata + aggiunta diluente) può essere al massimo il 5% della massa espressa in grammi o ml. Potrebbe essere questo un criterio?

Un'ultima domanda : per le bilance tecniche come deve essere determinata l'incertezza d'uso?
La ringrazio anticipatamente
Roberta
Cita messaggio
#2
Ciao Roberta, Benvenuta nella community.
In attesa che intervengano gli esperti in materia, ti segnalo un paio di discussioni che potrebbero tornarti utili.

http://www.misurando.org/forum/T-limite-di-conformita

http://www.misurando.org/forum/T-limite-di-compatibilita


La discussione è stata spostata nella sezione più congrua.
Cita messaggio
#3
ciao Roberta

io uso la tabella a pag.30 del OIML r76 per il limite di accettazione delle bilance che controllo
definisce l'errore massimo permesso MPE a seconda della scala di intervallo e del carico applicato: la tabella è applicata al costruttore delle bilance ... per tu cliente i valori di e sono da moltiplicare per 2 (+/- 1-2-3)

http://www.oiml.org/en/files/pdf_r/r076-1-e06.pdf

anche metter fa riferimento a questa tabella ed ad altre guide (Euramet/cg 18 per esempio)

questa tabella è molto comoda,
altro discorso se la bilancia è "giusta " per le pesate e gli errori percentuali di pesata che fai ( il 5% di cosa? se pesi 50 mg è verosimile che una tecnica non va bene, se pesi 2500g. , una bilancia tecnica con risoluzione 0.1g. potrebbe andare bene, ), pero' questo è un discorso lungo
Cita messaggio
#4
ciao a tutti.
la tabella della OIML (che è poi identica a quella della norma UNI EN 45501) è molto comoda ma secondo me va utilizzata con molta attenzione. I dati che vengono riportati sono quelli relativi alle "bilance" che rientrano nell'ambito della metrologia legale e sono le tolleranze ammesse per i controlli su questi strumenti : tal quali per il collaudo iniziale e doppi per gli strumenti in servizio. Questi controlli sono del tipo passa/nonpassa e non tengono conto di altri fattori e parametri, quali l'incertezza dello strumento. Tra l'altro non sono previsti strumenti con divisione inferiore a 1 mg.
Utilizzare quindi questi limiti (da +/- 1 d a +/- 3 d) può essere rischioso, nel senso che ci sono sul mercato molti strumenti i cui errori massimi riportati sui data sheet sono maggiori di questi.
è, sempre secondo me, preferibile farsi una tabella che faccia riferimento ai MPE (errori massimi ammessi) per le proprie esigenze, facendosi aiutare dal proprio fornitore.
In alternativa si potrebbe creare qui una proposta di schema utile per i vari tipi di bilance o per le applicazioni.
saluti
Cita messaggio
#5
Precisione di processo del tuo laboratorio (devi stabilirla)
Limiti di accettabilità dei valori (devi stabilirli)
Applicazione della carta di controllo con massimo valore in negativo e positivo oltre il quale a seguito di controllo la bilancia non deve andare (devi stabilirli... ma attenzione non utilizzare i valori di tolleranza rilasciati per lo strumento dal costruttore)
La bilancia da utilizzare sempre una con risoluzione maggiore
.....aggiungerei che se vuoi per ogni valore misurato sapere l'incertezza di misura già espressa e già calcolata da una formulina che altrimenti per ottenerla dovresti sudare.


(10-12-2014, 11:48)Roberta Ha scritto:  Buongiorno,
dovrei, a seguito di un'osservazione, definire i limiti di accettabilità di una bilancia tecnica tarata annualmente da un centro LAT.

Quali parametri presenti sul certificato di taratura devo prendere in considerazione?

La norma "UNI EN ISO 6887 (tutte le parti) Microbiologia di alimenti e mangimi per animali-Preparazione dei campioni di prova, sospensione iniziale e diluizioni decimali per l’analisi microbiologica " stabilisce che
l'incertezza di misura nelle fase di preparazione del campione (pesata + aggiunta diluente) può essere al massimo il 5% della massa espressa in grammi o ml. Potrebbe essere questo un criterio?

Un'ultima domanda : per le bilance tecniche come deve essere determinata l'incertezza d'uso?
La ringrazio anticipatamente
Roberta
Cita messaggio
#6
Ciao e benvenuto DKD DAKKS. Grazie per il contributo è le delucidazioni. Tolgo l'ultima frase poiché la pubblicità non è prevista dal regolamento del forum.
Cita messaggio
#7
Ciao Roberta e benvenuta.

Per quanto riguarda i limiti di accettabilità è l'utilizzatore che può e deve stabilirli, in base (come nel tuo caso) a norme da rispettare, oppure ad esempio in base alle incertezze che si vogliono ottenere nei propri rapporti di prova o di taratura. I criteri di accettabilità possono essere intesi come errori massimi permessi, oppure come incertezze di taratura o come incertezze d'uso.

Determinazione dell'incertezza d'uso della bilancia: normalmente i centri Accredia allegano al certificato di taratura la trattazione dell'incertezza d'uso. Eventualmente ti consiglio di richiederla.
In alternativa il documento di Accredia DT-06-DT "GUIDA PER LA TARATURA DI STRUMENTI PER PESARE A FUNZIONAMENTO NON AUTOMATICO" (http://www.accredia.it/UploadDocs/3952_DT_06_DTRev_00.pdf) al §7.4 dà alcune indicazioni e richiama la Guida Euramet cg-18 "Guidelines on the Calibration of Non-Automatic Weighing Instruments" (http://www.euramet.org/fileadmin/docs/Publications/calguides/EURAMET_cg-18__v_3.0_Non-Automatic_Weighing_Instruments_01.pdf) che ai §7.4 e §7.5 fa una trattazione completa dell'argomento.

L'argomento proposto è vastissimo e molto vario. Per trattarlo con completezza ci vorrebbe una giornata!
Cita messaggio
#8
Grazie a tutti per avermi aiutato e buone feste!!!
Cita messaggio
#9
ciao Roberta;
non posso che confermare quanto in vari punti asserito da chi ha preceduto;
in linea di principio su quansiasi tipo di bilancia (analitica o tecnica) l'incertezza espesa dovrebbe essere determinata, anche tramite il supporto del Centro che ha eseguito la tarature mediane le note esplicative che dovrebbero essere allegate al certificato.

Normalemente sono poco propenso a sponsorizzare le norme metrico legali per definire dei limiti di accettabilità, soprattutto per pesate analitiche dove le stesse diventano poco efficaci in termini di severità metrologica; ovviamente in mancanza d'altro si può sempre iniziare con queste; ma credo che questo non sia il tuo caso in quanto hai già una norma che ti "impone" un limite ben preciso.

Quindi se la valutazione dell'incertezza estesa d'uso è adeguatamente eseguita, nel tuo interesse, devi pretendere che questa sia decisamente inferiore al limite imposto e poi (cosa altrettanto importante) controllare che queste prestazioni si mantengano nel tempo, oltre che con la taratura periodica della bilancia anche con controlli inermedi che ne valutino la deriva nel tempo a dimostrazione che la stessa si mantenga dentro di limiti (incertezza uso o tolleranza del metodo).

Ma come ha detto qualcuno prima di me, questa è una trattazione che non si esaurisce in poche riche e che  richiederebbe un maggiore approfondimento.

Se, come ho percepito dai frequentatori del forum, c'è questa esigenza, fatemelo sapere, che potrei farmi promitore con l'amministratore del forrum di un webinar in modo da sviscerare questa problematica ancha alla luce della nuova linea guida DT-06-DT di accredia.

un serena serata

"Qualità
è la carattiristica più vicina all'attesa del soggetto" - Aristotele
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)