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Stabilità bagno termostatato
#1
Ciao

Quest'immagine mi piaceva particolarmente perchè fa capire (ai metrologi che non "masticano" di temperatura) come si comporta un bagno termostatico quando si avvicina al set-point al quale lo avete impostato.

In questo caso il set-point è stato settato a 15°C, si vede molto bene che il bagno sta cercando di regolare sempre più "finemente" sino al raggiungimento della temperatura impostata.

Nella fase in foto il raggiungimento della fase di stabilità è ancora lontana. Ho preferito scattare la foto quando era in questa fase per enfatizzare al massimo la capacità del bagno di avvicinarsi poco alla volta al set impostato.


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#2
Salve.
Comunque anche in mancanza di questo particolare (peraltro interessante) gli addetti ai laboratori di temperatura, generalmente quando un buon fornetto termostatato raggiunge il set desiderato, emette un avviso acustico che fa capire che il set ora è stabile. Solo allora si inzia la procedura di taratura in atto.
Inoltre, un buon metrologo addetto al settore temperatura, saprà tutto del mezzo di paragone in uso (il fornetto in questo caso) poichè lo stesso preventivamente è stato sottoposto a caratterizzazione termica, dove vengono rilevati sperimentalmente i valori di uniformità assiale e radiale, utili ai fini del calcolo delle incertezze da usare nelle taratura di temperatura.

Scusa parlavi del bagno, ma il concetto espresso non cambia.
Rinnovo i saluti.
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#3
domandona
ho un fornetto a liquido di silicone per la taratura di sonde per autoclave (70 - 140°C il range di controllo): diametro del bagno circa 6 cm e profondità utile 13 cm, con agitazione
premetto che immergo sia il campione che il riferimento nel bagno ma nel tempo ho constatato che ci possono essere differenze di temperatura fra la parte esterna e quella centrale ed anche fra la zona piu' profonda e meno profonda del bagno (nell'ordine di 0.1-0.15 °C)
mi sembra abbastanza normale visto che l'omogeneità della temperatura è data da una ancoretta di agitazione (se agiti molto crei dei vortici d'aria in posizione centrale se agiti poco crei una differenza fra la zona piu' e meno profonda del bagno) ... è poi per questo che inserisco sempre anche il riferimento
detto questo come caratterizzate un bagno?
es. quanti punti per cubatura? e sono previsti anche zone del bagno da non utilizzare per tarare un campione?
parlo sempre se utilizzate un bagno a liquido ovviamente
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#4
Ciao Andrea. Il bagno termostatico che utilizzi dovrebbe essere mappato sia radialmente che assialmente. In questa guida molto blanda trovi alcune spiegazioni per come eseguire tale verifica.

La guida è stata redatta per utilizzo con un fornetto a secco con blocco equalizzatore ma può essere utilizzata anche per il bagnetto in tuo possesso.

Se hai bisogno di avere delucidazioni più accurate non ti resta che chiedere, sono a tua disposizione.

http://www.misurando.org/forum/T-come-si-esegue-una-mappatura-di-un-fornetto-termostatico
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#5
(17-11-2014, 19:36)admin Ha scritto:  Ciao Andrea. Il bagno termostatico che utilizzi dovrebbe essere mappato sia radialmente che assialmente. In questa guida molto blanda trovi alcune spiegazioni per come eseguire tale verifica.

La guida è stata redatta per utilizzo con un fornetto a secco con blocco equalizzatore ma può essere utilizzata anche per il bagnetto in tuo possesso.

Se hai bisogno di avere delucidazioni più accurate non ti resta che chiedere, sono a tua disposizione.

http://www.misurando.org/forum/T-come-si-esegue-una-mappatura-di-un-fornetto-termostatico

grazie mille
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