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Requisito 5.6 ISO/IEC 17025 Riferibilità delle misure
#1
Apro questa discussione per sottolineare che al requisito 5.6 della norma, in particolare nel sottoparagrafo 5.6.1 Generalità, la Norma recita nel seguente modo:

Tutte le apparecchiature utilizzate per le prove e/o le tarature, comprese le apparecchiature per misurazioni ausiliarie (per esempio per le condizioni ambientali) che hanno un’influenza significativa sull’accuratezza o sulla validità del risultato della prova, taratura o campionamento, devono essere tarate prima di essere messe in servizio. Il laboratorio deve stabilire un programma ed una procedura per la taratura delle proprie apparecchiature.

La parte in grassetto del requisito della norma viene spesso dimenticata o non presa in considerazione dai laboratori che così facendo commettono un grave errore, in alcuni casi si può addirittura sottostimare la propria incertezza di misura.

Tutti gli strumenti che entrano in gioco durante le fasi di misura devono essere verificati tramite taratura con riferibilità metrologica, compreso il registratore dei parametri ambientali del laboratorio. Lo strumento dovrà inoltre essere confermato metrologicamente tramite le carte di controllo appositamente approntate

Il documenti ILAC P10 Policy on the Traceability of Measurement Results di recente introduzione ribadisce e sottolinea il precedente requisito.
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#2
Buongiorno,

intanto mi presento, mi chiamo Michele sono addetto al SGQ  in un laboratorio di prove meccaniche e chimiche della provincia di Pisa.

Io volevo chiedervi conferma se ho interpretato nel maniera corretta il concetto di riferibilità de punto 5.6 della 17025:

Posso tarare internamente le apparecchiature:  
1) attraverso campione di prima linea direttamente riferibili perchè hanno il certificato di taratura di un centro LAT
2) utilizzando un campione di seconda linea. I campioni di seconda linea, tarati con i campioni di prima linea, possono essere utilizzati per le tarature interne ma  anche per le prove. Qualora siano utilizzati per eseguire le  tarature interne, il campione di seconda linea deve essere tarato subito prima di eseguire la taratura dell'apparecchiatura. E corretto?  
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#3
Ciao sono Daniela fai attenzione che Accredia ha emesso una circolare per la quale le tarature interne sono considerate prove di taratura da accreditare le cui procedure devono essere autorizzate e valutate in corso di visita anche dal punto di vista economico....come grandezza da accreditare
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#4
Buongiorno Daniela,

grazie 1000 della risposta. questa notizia mi sconvolge abbastanza. Riesci, per cortesia, ad indicarmi in quale documento viene indicato questo requisito? Ho cercato sul sito di Accredia ma non riesco a trovarlo.

grazie

Michele
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