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Progettare un banco di misura
#1
Su segnalazione di cla8 apro la presente discussione così proviamo a vedere se è possibile impostare delle regole di massima per quando si vuole progettare un banco di misura.
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#2
Ecco il Cla8 pensiero:

Ciao a tutti,
c'è un argomento che mi sta a cuore e di cui conosco poco, inoltre ho poche informazioni al riguardo, si tratta di: "Come progettare un banco di misura", in generale, l'approccio alla progettazione, i passi necessari, cosa fare e cosa non fare, etc. C'è qualcuno che può scrivere un articolo su questo?
Magari poi, si possono creare altre discussioni specifiche riguardanti le grandezze in esame, come applicazioni che discendono dal caso generale.
Cla8


Intendo dire: quando si effettua una misura ciò di cui si ha bisogno in prima approssimazione è lo strumento adatto. Andando più nel dettaglio mi accorgo che non mi basta solo lo strumento, ma ho la necessita di costruire un dispositivo (sistema) più ampio, mi viene in mente una probe station, oppure i piani anti-vibranti, oppure la schermatura per misure in frequenza, etc. Magari, io la misura la posso fare utilizzando solo lo strumento e tenendo conto delle condizioni ambientali e dei possibili errori intrinseci ed estrinseci, ma se non progetto un banco di misura adeguato, avrò che la mia misura, per lo meno, sarà affetta da rumore, per dirne una. Ora mi chiedevo, ed è un po' che ci penso, ci sono regole generali che mi permettono di affrontare con rigore scientifico la progettazione diciamo "universale" di un banco di misura da cui posso poi discendere la misura stessa della grandezza di mio interesse. Non so se adesso sono stata chiara, lo spero.
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#3
Io non capisco ancora la domanda. Dipende da ciò che devi fare con questo banco.
Misure elettriche? misure di temperatura? misure dimensionali?
Ogni misura fa parrocchia!!!!

Diverso invece è se vuoi il minimo elenco di attrezzatura per eseguire misure ad esempio su dispositivi elettrici.
Potresti spiegarti ulteriormente meglio cla8?

Ciao
Dennis

Ricordate..... Le prove vanno fatte bene!!!! Tongue

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#4
Io credo si possa riassume il tutto nella scelta dello strumento e in quella dei locali. Però non sono una esperta perciò lascio a voi.
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#5
Io concordo con Dennis, ogni misura fa parrocchia (e questa la metto nelle frasi celebri, bellissima).

Nel senso che fare una misura potrebbe significare controllare qualcosa che la porta in esecuzione (immaginiamo un motore che deve girare ad una certa velocità, un braccio di posizionamento, una stufa per portarla in condizioni di temperatura ecc. ecc.) inoltre esiste una struttura su cui deve essere ospitata la misura, che deve avere caratteristiche (piano in granito, appoggiato su qualcosa oppure un telaio particolare ecc.). Quando si realizza un banco di misura o di test, le competenze in gioco sono tante e concorrono alla misura così come lo strumento e il trasduttore che la realizzano.
Oggi un altra parte che diventa cardinale in questa catena è proprio il software, perchè oggi molte misure sono coordinate da software sia embedded (ovvero dentro lo strumento, sia su PC con tool di acquisizione, memorizzazione e analisi molto avanzati, ma anche non sempre molto controllati).
Nicola Bavarone
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