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Problema scostamento valori Umidità camera climatica - strumento campione LAT
#1
Ciao a tutti,

Per esigenze lavorative sto tarando alcune camere climatiche, durante la taratura dei valori di Umidità più precisamente Isoterma 25°C Umidità 70 %, con strumento campione tarato a sua volta presso centro LAT, leggo uno scostamento di circa 10-11 %.
Una volta raccolti dati su 30 misurazioni, eseguo i calcoli dell' incertezza e dell' accuratezza e  noto che questi non rientrano nel limite dettato da Norma CEI (± 3% EMT accuratezza) e il valore limite di incertezza stabilito da Laboratorio.

Chiedo, se qualcuno di voi ha avuto un problema del genere ? Se si, coma ha risolto ???

grazie in anticipo ! Undecided
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#2
Ciao chemio. Quante camere climatiche stai verificando?? Su tutte hai lo stesso problema?? Prova ad eseguire la stessa misura spostando La sonda igrometrica in un'altra posizione all'interno della camera.
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#3
Concordo con Enrico, anche se teoricamente con la ventilazione forzata della camera si riesce ad avere una uniformità dei valori in tutto il volume della camera. Solitamente nel manuale di uso e manutenzione della camera è riportato di quanto si possono trovare difformi i valori all'interno della camera. In ogni caso se è solo una camera che ti da questo problema, magari potresti pensare a rimetterla in punto chiedendo come fare al costruttore. Se sono tutte le camere io penserei più a un problema di termometro campione o di setup di prova.
Però attenzione a non fare un errore che molti fanno. Un 3% sull'umidità relativa considerando un punto di misura al 50% di UR non è 50+-3%, ma 50+-3.
Ovvero i valori devono restare fra 47 e 53 e non fra 48,5 e 51,5!
Poichè la precisione della umidità di una camera è stata sul fondoscala.

Ciao
Dennis

Ricordate..... Le prove vanno fatte bene!!!! Tongue

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#4
Difficilmente il costruttore darà informazioni sulla programmazione.
Il 10% di deriva é altissimo.
Se é così, potresti avere anomalie sulla strumentazione critica.
Come ti hanno già espresso, i criteri non sono in percentuale al set, ma +/_ dal set.
Ti dirò di più, una camera settata a +25 e 60% é da intendersi come +23/+27 e 55%/65%.
Ma queste sono le specifiche di conservazione dello studio di stabilità dei farmaci.
Studi di uniformità e distribuzione.
Scusa se arrivo tardi.
Buona gg.
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#5
Grazie Michele
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#6
(19-03-2015, 16:50)Michele Cotugno Ha scritto:  Difficilmente il costruttore  darà informazioni sulla programmazione.
Io delle mie camere ce l'ho. Ognuna ha una modalità diversa. Ho chiesto al costruttore e lui mi ha dato le informazioni necessarie per poterla mettere in punto. 
Non è che le camere climatiche te le hanno regalate, anzi te le hanno fatte pagare e salate. Quindi non è che ti fanno un così grande piacere. Te chiedi solo ciò che ti spetta. 

Facciamoci valere  Cool Angry  Maremma diavola! Angel Angel
Dennis

Ricordate..... Le prove vanno fatte bene!!!! Tongue

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#7
Inoltre bisogna fare distinzione, con le specifiche, se la camera contiene campioni si applicano le direttive/linee guida ICH  FDA e  USP ( +/-2°C   +/-5%UR)
Se vuota si fa riferimento scheda tecnica.
Ma tutto questo è da applicare in caso di mappatura, per analisi della distribuzione T°C è UR%.
Non sono portatore di verità, condivido il mio sapere.
Ciao Dennis,tu hai ragione,l'importante è che quando fai la richiesta ci si presenti come l'azienda che ha acquistato la macchina e non come tecnico esterno ;-)
Vi saluto.
Ricordate..... Le prove vanno fatte bene!!!!???? Tongue Smile
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#8
Buonasera,
in precedenza ho avuto lo stesso problema nato dal fatto che utilizzavo un termoigrometro (di buona qualità) certificato SIT (ora LAT), stufo di lottare contro i mulini a vento ho utilizzato il metodo del bulbo secco/umido con 2 pt100 e due multimetri alla 3°decimale + ventilatore a 4 m/s (psicrometro di Assman)
Problema risolto e camere che funzionano bene (quando funzionano).
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#9
qui in azienda hanno installato una camera climatica l'anno scorso,  25°+/-2° e 60 UR +/-5% con 2 UTA esterne a ciclo alternato 
alcuni modifiche le abbiamo fatte per migliorare l'andamentoun po' ballerino dell'umidità ....
  • alternanza giornaliera delle 2 UTA ( e non settimanale come da programmazione iniziale)
  • sonde termoigrometriche di controllo delle 2 UTA all 'interno della camera in posizione centrale (e non esterne all'interno delle UTA)
  • per l'UTA in stand-by ventilazione forzata cmq (minima ma in ventilazione)
questo per rendere piu' omogenea la temperatura interna (e quindi l'umidità)
le sonde delle UTA con il tecnico esterno le ho messe in punto con il mio primario  e ho posizionato un logger per il monitoraggio in continuo (anch'esso tarato rispetto al primario)

ora la temperatura oscilla a 25+/- 0.7° (oscillava cosi anche prima) mentre l'umidità gira nell'intorno di 60+/- 2% (prima oscillava di+/- 3 circa) oscillazioni molto piu' basse rispetto alle tue
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#10
Buongiorno, io ho un termoigrometro discreto con sonda esterna tarato LAT e ho la necessità di tarare/controllare dei termoigrometri da tavolo a sonda interna che utilizzo esclusivamente per valutare l'umidità delle mia camera quando taro micropipette...non ho purtroppo una camera climatica e mi arrangio usando un condizionatore ed un umidificatore.......ma i risultati sono ...discutibili.....qualcuno mi può dare dei consigli?
grazie
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