Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Normativa masse speciali e loro targhette
#1
buondì a tutti e felice inizio 2018 Smile

Questa volta vorrei capire meglio la normativa delle masse speciali di grandi dimensioni.
Avendo avuto dei problemi con masse da lavoro da 500kg, risultate non a norma per le targhette metrologiche prive di alcune informazioni, ho richiesto al fornitore la sistemazione.

Le targhette identificative devono contenere:
  • nome del fabbricante
  • divisioni minime degli strumenti per cui vengono utilizzate
  • valore nominale della massa
  • decreto ministeriale
  • errore relativo massimo tollerato
  • matricola
  • anno di fabbricazione
  • bolli metrici di verifica prima e periodica

ad ora l'unico esempio che ho trovato è in un noto manuale di metrologia legale reperibile liberamente anche online, con tanto di disegno di esempio.
I bolli metrici di verifica prima sono per caso dei simboli impressi a caldo sulla targa (o comunque incisi) oltre che quelli di ver. periodica classici con etichetta verde autodistruttiva con data di scadenza e logo del laboratorio ?

Purtroppo in rete non si trova nessun file leggibile delle leggi e dei decreti che regolamentano queste cose.
Mi riferisco in particolare ai seguenti documenti normativi:
D.M. 1 agosto 1969 n. 347770
Aut. 6/12/1999 n. 1328354

Grazie a chiunque possa spiegarmi meglio o darmi qualche link in merito Wink
Cita messaggio
#2
buon giorno.
breve parte di teoria : le masse non rientrano tra le categorie di strumenti previsti dalle varie direttive comunitarie, questo vuol dire che le approvazioni sono solo di tipo nazionale e quindi ogni stato può definire leggi speciali; l'unico riferimento internazionale cui si dovrebbero ispirare le norme nazionali è una raccomandazione OIML.

detto questo due note veloci, i documenti cui si fa riferimento dovrebbero essere un decreto rilasciato ad un fabbricante ed un'autorizzazione sempre ad un'azienda, per reperirli, salvo la buona volontà di qualcuno, si può far riferimento alla CCIAA di zona che avrà in archivio almeno il decreto che, all'epoca, veniva stampato ed inviato a tutti gli uffici periferici.

ho invece qualche dubbio sulla targhetta, l'indicazione "divisioni minime degli strumenti per cui vengono utilizzate" non ha, per me, ragione di essere
saluti
Cita messaggio
#3
Grazie der_nister della tua immancabile gentilezza.
Ho trovato una descrizione di quanto richiesto nella OIML R47 da cui riporto uno stralcio:

Citazione:
9. Inscriptions and markings.
Standard weights must carry the following :
— their nominal value in numerals, followed by the symbol for the unit used,
— the maximum number of scale divisions « n », for weighing machines which may be verified on initial verification,
and in accordance with national regulations :
— a verification mark, as appropriate with the date and validity of the verification.

qui il link: http://www.fundmetrology.ru/depository/04_IntDoc_all/R_E_47.pdf
Cita messaggio
#4
(19-01-2018, 13:29)Merlino Ha scritto:  buondì a tutti ...

Le targhette identificative devono contenere:
  • divisioni minime degli strumenti per cui vengono utilizzate


In effetti sta cosa delle divisioni minime non quadra neanche a me.
A me risulterebbe invece che la targhetta debba contenere indicazione:

"Massa campione speciale per la verificazione degli strumenti per pesare con non più di xxxx divisioni"

E questa ha ragione di essere perchè si collega a un discorso di densità minima.
Cita messaggio
#5
buon giorno.
le racomandazioni OIML, se non espressamente indicato in un testo legislativo nazionale, non sono vincolanti; questo vuol dire che, in mancanza di un decreto del MISE (o come si è chiamato in precedenza) , questa targhetta non è "obbligatoria".
come indicato in un post precedente, per le massele norma sono nazionali e ferme ad un po' di tempo fa; non ci sono indicazioni particolari in merito sul rispetto della norma OIML ed ogni costruttore ha (o aveva) un proprio decreto nazionale. La normativa poi non prevedeva una "proprietà" del decreto, intendo dire che un decreto della Buroni Opessi (per fare il nome di un'azienda che ha chiuso da anni) può essere utilizzato da un qualsiasi fabbricante che ne abbia una copia.
Tra i decreti che ho a disposizione, nessuno prevede che la targhetta riporti il nuero di divisioni degli strumenti nuovi per i quali le masse sono utilizzate.
comunque, anche volendo applicare questa raccomandazione OIML, questa non interessa un laboratorio di verifica periodica che, per definizione, non può occuparsi di "initial verification"
saluti
Cita messaggio
#6
Buongiorno,
mi scuso per l'errore di trascrizione nel mio primo post.
in effetti le divisioni indicate non sono le "minime" ma la dicitura corretta è quella riportata da Incerto.
Errore mio.

Quello che scrive der_nister mi rincuora molto ma purtroppo la nostra CCIAA prevede quella precisazione sulla targhetta facendomi capire che queste cose, in assenza di leggi chiare e insindacabili, vanno a discrezione degli uffici metrici e dei loro ispettori.
Cita messaggio
#7
buongiorno
credo che la cosa più saggia sia quella di chiedere al fornitore delle masse una copia del decreto di approvazione e, con quello in mano, parlarne con la CCIAA locale; poi potete sempre sentire il vostro consulente o un'associazione di categoria per un aiuto con l'ufficio
saluti
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)