Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Gestione strumenti di misura
#1
Per gestione della strumentazione di misura del laboratorio si intendono tutte le fasi e operazioni atte a garantire la piena efficienza della strumentazione entro i requisiti fissati dalla normativa di riferimento ISO/IEC 17025 e dalla norma ISO/IEC 10012.
Le norme precedentemente menzionate prevedono che ogni strumento utilizzato all’interno di catene metrologiche atte a trasportare la riferibilità metrologica siano sottoposte a continuo monitoraggio gestionale.
La ISO/IEC 17025 dedica il paragrafo 5.5 alle apparecchiature di laboratorio, in particolare indica le seguenti fasi gestionali che sono a garanzia dell’utilizzo che il laboratorio farà della propria strumentazione:

In funzione dei punti elencati nella norma quando si acquista un nuovo strumento di misura si devono eseguire i seguenti passaggi obbligatori.

1) Lo strumento deve essere codificato in funzione dell’utilizzo per il quale è stato acquistato. A tale scopo vi rimando alla discussione http://www.misurando.org/forum/T-codifica-identificazione-strumenti-laboratorio
2) Deve essere prevista una corretta etichettatura dello strumento così da poter essere correttamente identificato dell’utilizzatore. L’etichettatura deve indicare lo stato di funzionamento di taratura e di conferma metrologica.
3) Prima del suo utilizzo si dovranno verificare le sue capacità metrologiche che dovranno rientrare almeno nelle specifiche dichiarate dal costruttore. Se si hanno necessità particolare (per ottenere ad esempio incertezze di misura più spinte) si devono predisporre e documentare studi specifici atti al raggiungimento dello scopo.
4) Lo strumento dovrà essere inserito all’interno della lista delle apparecchiature del laboratorio verificando l’impatto di tale operazione. Se lo strumento è destinato ad essere un campione di laboratorio è ovvio che si dovranno predisporre le procedure atte al suo utilizzo.
5) Sembra banale, ma è indispensabile aver previsto in precedenza un banco di misura che dovrà ospitare il nuovo arrivato. Per questo scopo vi rimando alla discussione di seguito http://www.misurando.org/forum/T-progettare-un-banco-di-misura
6) La registrazione del nuovo strumento dovrà essere corredata anche dal manuale di utilizzo dalle sue specifiche e dal software dedicato.
7) Dovranno essere predisposti file, database, o documenti cartacei che attestano la presenza di tutto il corredo documentale dello strumento (certificati di taratura, conferme metrologiche, verifiche intermedie e guasti o malfunzionamenti, riparazioni ecc…), tutto quello che accadrà nella vita dello strumento dovrà essere a supporto dell’utilizzatore.
8) Dovranno essere predisposte le scadenze di taratura di verifica intermedia di manutenzione e tutti i criteri di accettazione dello strumento (limite di accettazione vedi questa discussione http://www.misurando.org/forum/T-conferma-metrologica o anche la Wiki Misurando http://www.misurando.org/forum/T-limite-di-conformita http://www.misurando.org/forum/T-limite-di-compatibilita).
9) Il laboratorio deve predisporre procedure per la corretta manipolazione e trasporto dello strumento in questione. In caso di trasporto il laboratorio deve valutare gli effetti sullo strumento.
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)