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Euramet 18 (v. 11/2015)
#1
Buonasera,
mi sto imbattendo per la prima volta nella tarature delle bilance.
Nel mio laboratorio, ho una bilancia tecnica ed una analitica. Adesso stiamo lavorando su quella analitica.
Devo seguire la linea guida Euramet 18 ma, a causa della mia profonda ignoranza in matematica, trovo molte difficoltà nel calcolo dell'incertezza.
Adesso sto cercando di seguire gli esempi presenti nella Euramet (esempio H1.3/a) ma trovo molta difficoltà nell'applicazione delle formule (niente prese in giro... Big Grin ); inoltre, non capisco se questo mi possa essere utile.
Avete per caso un documento che illustri la Euramet?
Esistono file Excel precompilati, basati sulla Euramet, da utilizzare per il calcolo dell'incertezza?
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#2
(27-01-2017, 17:10)StefanoG Ha scritto:  Buonasera,
mi sto imbattendo per la prima volta nella tarature delle bilance.
Nel mio laboratorio, ho una bilancia tecnica ed una analitica. Adesso stiamo lavorando su quella analitica.
Devo seguire la linea guida Euramet 18 ma, a causa della mia profonda ignoranza in matematica, trovo molte difficoltà nel calcolo dell'incertezza.
Adesso sto cercando di seguire gli esempi presenti nella Euramet (esempio H1.3/a) ma trovo molta difficoltà nell'applicazione delle formule (niente prese in giro...  Big Grin ); inoltre, non capisco se questo mi possa essere utile.
Avete per caso un documento che illustri la Euramet?
Esistono file Excel precompilati, basati sulla Euramet, da utilizzare per il calcolo dell'incertezza?

Ciao Stefano,
nessuna presa in giro io è da tanto che provo a tirarne fuori un valore comprensibile, tant'è che vorrei partecipare ad un corso per capirci meglio.
Il suo Laboratorio è un laboratorio di pese o vi occupate di altro? perchè l'incertezza estesa la può calcolare il bilanciaio o il laboratorio lat che esegue la taratura, successivamente lei dovrà calcolare l'incertezza d'uso che ha un calcolo a parte.
questo è quello che so io, attendo la risposta da persone più esperte per acere delucidazioni in merito, anche e soprattutto per il calcolo.
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#3
(31-01-2017, 18:02)VirginiaS Ha scritto:  
(27-01-2017, 17:10)StefanoG Ha scritto:  Buonasera,
mi sto imbattendo per la prima volta nella tarature delle bilance.
Nel mio laboratorio, ho una bilancia tecnica ed una analitica. Adesso stiamo lavorando su quella analitica.
Devo seguire la linea guida Euramet 18 ma, a causa della mia profonda ignoranza in matematica, trovo molte difficoltà nel calcolo dell'incertezza.
Adesso sto cercando di seguire gli esempi presenti nella Euramet (esempio H1.3/a) ma trovo molta difficoltà nell'applicazione delle formule (niente prese in giro...  Big Grin ); inoltre, non capisco se questo mi possa essere utile.
Avete per caso un documento che illustri la Euramet?
Esistono file Excel precompilati, basati sulla Euramet, da utilizzare per il calcolo dell'incertezza?

Ciao Stefano,
nessuna presa in giro io è da tanto che provo a tirarne fuori un valore comprensibile, tant'è che vorrei partecipare ad un corso per capirci meglio.
Il suo Laboratorio è un laboratorio di pese o vi occupate di altro? perchè l'incertezza estesa la può calcolare il bilanciaio o il laboratorio lat che esegue la taratura, successivamente lei dovrà calcolare l'incertezza d'uso che ha un calcolo a parte.
questo è quello che so io, attendo la risposta da persone più esperte per acere delucidazioni in merito, anche e soprattutto per il calcolo.

Io lavoro in un laboratorio di chimica analitica, dove facciamo analisi su matrici ambientali.
Per quanto riguarda la taratura della bilancia, abbiamo dei pesi che mandiamo in taratura esterna (quinquennale) e che tornano in laboratorio muniti di certificato LAT; utilizziamo questi pesi per le prove di eccentricità, ripetibilità, fondo scala e linearità. Con i dati ottenuti, e tenendo conto dell'incertezza dei campioni primari, calcoliamo l'incertezza estesa.
Non riesco bene a capire cosa dovrei cambiare per far fede alla Euramet...
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#4
La guida Euramet prevede tante altre variabili, come calcoli dei risultati di carico angolare, della densità della massa campione, bisogna calcolare l'eventuale logorio della massa campione, l'escursione termica alla quale sia pesi che bilance sono soggetti in fase di taratura, all'errore eventuale dell'operatore ecc...ci sono molte variabili in più da valutare rispetto alla precedente dt-06, se non ho capito male, l'unica cosa che hanno rimosso è la temperatura. Tutte queste variabili aumentano esponenzialmente l'incertezza della taratura effettuata.
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