Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Direttiva MID
#1
Salve,

a causa del mal funzionamento di un trasmettitore di pressione, si è dovuto procedere alla sua sostituzione. Il problema è che questo faceva parte assieme al trasmettitore di temperatura e al flowcomputer di un MODULO F rilasciato da un notify body.

E' possibile procedere alla revisione di tale MODULO F oppure si deve procedere riemettendone uno nuovo?

Grazie per l'eventuale aiuto, Saluti.
Cita messaggio
#2
Buon giorno.
Premesso che la direttiva MID copre 10 categorie di strumenti suddivisi nei vari allegati e quindi servirebbe capire di quale si tratti, posso fare un considerazione generale.
Lo strumento di tipo "omologato" ovvero soggetto alla normativa sulle metrologia legale viene in generale prodotto da un costruttore che ha la possibilità di chiedere il collaudo ad un organismo notificato che rilascia il modulo F (o F1 per alcuni strumenti meccanici).
La domanda fatta può essere espressa in modo diverso, così come è da tempo discussa sui vari tavoli internazionali :
quando possiamo parlare di riparazione e quando invece di un nuovo strumento ?
Sembra una questione accademica ma in realtà è molto importante, la differenza di fondo è quella di, in caso di nuovo strumento, emettere una nuova dichiarazione di conformità e quindi un modulo F (nel tuo caso) oppure sottoporlo ad un controllo che esula dalla direttiva comunitaria e ricade sotto quelle nazionali e si chiama verifica periodica.
A seconda del tipo di strumento ci sono laboratori metrologici privati e/o uffici metrici presso le CCIAA.
Non c'è ancora un modo ufficiale di decidere quale sia la strada se non valutando caso per caso; l'unico riferimento che si può avere è la Blue Guide l'ultima versione al link
http://ec.europa.eu/growth/tools-databases/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=7326&lang=en&title=%E2%80%98Blue-Guide%E2%80%99-on-the-implementation-of-EU-product-rules
non è un documento normativo in senso stretto perchè è solo un'interpretazione pubblicata dalla Commissione Europea sull'applicazione delle direttive e quindi legalmente potrebbe non valere nulla, è comunque un punto di partenza.
Lì in mezzo (ho riferimenti della versione precedente che è disponibile anche in italiano) ci sono delle indicazioni che si possono sintetizzare così : uno strumento è riparato se
1) non cambia le sue caratteristiche fondamentali (secondo me campo di misura, divisione, modello, ecc.)
2) non cambia il suo modo di utilizzo (as esempio da manuale ad automatico o viceversa)
3) le parti sostituite sono identiche alle precedenti o sono comunque presenti come altrenative nel modulo B cui fa riferimento lo strumento

In sintesi quindi non si fa una revisione del modulo F ma uno nuovo (con una nuova dichiarazione di conformità) o una verifica periodica.
spero di non essere stato troppo confuso
Cita messaggio
#3
Ciao,
sei stato molto chiaro e chiedo scusa per non aver specificato l'allegato della direttiva. Si tratta comunque dell'allegato MI 002 misuratori del gas e convertitori di volume.
Nello specifico il convertitore in questione è di tipo 2 e quindi i trasmettitori di pressione e temperatura sono esterni. La domanda era se sostituendo un trasmettitore guasto, il modulo F che era stato emesso in precedenza poteva essere revisionato oppure dovevo procedere ad una nuova certificazione.
Non trattandosi di metrologia legale (quindi niente verifica periodica), ma dovendo comunque garantire che la strumentazione presente sia "MID" avevo questo dubbio.
Tuttavia sono arrivato alla tua stessa conclusione, e quindi verrà emesso un nuovo modulo F.
Grazie mille e a presto.
Cita messaggio
#4
Ciao
credo che si sia un equivoco di fondo : uno strumento dotato di modulo F (equiparabile ad un collaudo finale) è all'interno delle norme sulla metrologia legale tanto quanto gli altri strumenti dei vari allegati della MID (contatori elettrici, strumenti per pesare a funzionamento automatico, distributori carburante, ecc. ecc.) e alla NAWID (bilance non automatiche a partire da quelle del negozio / supermercato fino a quelle del confezionamento manuale o della spedizione).
Se il tuo convertitore non è usato per le applicazioni indicate nelle prime righe della MID e del decreto attuativo (e ti garantisco che sono casi veramente eccezionali) non serve fare nulla perchè è come se tu riparassi il tagliaerba che utilizzi in giardino;
in caso contrario, ovvero nel 99,9 % dei casi rientri nell'ambito della metrologia legale.
per questo tipo di strumenti c'è un decreto che regola le attività successive all'installazione,
qui sotto un link; è quello del sito di Unioncamere, ho scelto questo perchè dal sito puoi anche andare a cercare chi è abilitato per i controlli di questi strumenti.
http://www.metrologialegale.unioncamere.it/upload/normative/1339590470-Decreto_Mise_16_aprile_2012_n.75_Contatori_gas.pdf

Credo (e spero) che tu sia l'utilizzatore dello strumento e non il costruttore; da utente metrico (dicitura ufficiale) puoi contattare l'ufficio metrico di zona che è presso la CCIAA e controllare se il tuo convertitore è registrato.
Esiste infatti un data base anzionale dove vengono inseriti tutti id ati degli strumenti man mano che vengono installati e, se succedesse, sottoposti ai controlli successivi.
Per questo credo che non sia corretto emettere un nuovo modulo F sullo stesso strumento, non è possibile inserire il collaudo di un nuovo strumento con le stesse caratteristiche e matricola di uno esistente.
ciao
Cita messaggio
#5
Esiste infatti un data base nazionale dove vengono inseriti tutti id ati degli strumenti man mano che vengono installati e, se succedesse, sottoposti ai controlli successivi -

correggo l'errore di scrittura, scusate
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)