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Controllo intermedio taratura temperatura
#1
Ciao a tutti
ho bisogno dei vostri cervelli per risolvere un problema.
Lavoro in un laboratorio d'analisi microbiologiche accreditato e gli ispettori sono già due volte che mi fanno modificare la procedura per il controllo intermedio di taratura dei termometri min-max che uso per il controllo dei frigoriferi e incubatori.
In sostanza: ho una sonda pt-100 tarata con la quale provvedo annualmente a tarare internamente i termometri di min-max. Dalla taratura ricavo l'incertezza di tipo composta (che comparo al limite di accettabilità stabilito) e la correzione da applicare alla lettura.
Ogni 4 mesi però devo provvedere a eseguire un controllo intermedio di taratura
inizialmente: facevo in sostanza una nuova taratura dalla quale valutavo solo se l'incertezza del termometro rientrava nel limite di accettabilità (ma per loro era troppo laboriosa), quindi l'ho semplificata così:
eseguo 3 letture col min-max (che correggo in base al rapporto di taratura) e le comparo alla pt-100, calcolo la correzione media e verifico che sia inferiore al limite di accettabilità (non va bene perchè dovrei verificare che la correzione media sia 0 dato che ho provveduto a correggere i valori letti dal min-max).

in sostanza il problema è che la correzione da applicare varia tra una taratura e l'altra, quindi se mi impongo una variazione =0 sarò sempre in non conformità!

Accetto qualsiasi suggerimento su come eseguire questi benedetti controlli intermedi di taratura.

Grazie Anna
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#2
Ciao Anna, benvenuta su Misurando
Ora vediamo se riusciamo ad aiutarti.
Per aiutarti un pochino avrei bisogno di sapere con esattezza che tipo di limiti di accettabilità stai usando (limite di compatibilità o limite di conformità).
In base a questo i calcoli che esegui per ottenere i tuoi limiti ti devono portare per forza ad avere un valore numerico tangibile dello scostamento massimo che puoi avere fra una verifica ed un’altra. Fissare a priori un limite pari a 0°C è assurdo poiché questo non si verificherà mai.
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#3
Ciao Enrico, il mio limite di accettabilità è un limite di conformità, ed è di 0,25°C (deriva da 1/4 di 1°C come definito dalla UNI 7218 di riferimento per la microbiologia).
Durante il processo di taratura interna mi calcolo l'incertezza estesa di tipo composta derivante dalla radice quadrata di: (scarto tipo delle mie misurazioni)^2 + (incertezza del display)^2 + (incertezza della pt-100)^2

se risulta < 0,25 allora il termometro min-max è conforme.

Naturalmente essendo un termometro "alla buona" la temperatura indicata non corrisponde alla temperatura reale, da cui ricavo la correzione da applicare. Questa correzione tra una taratura e l'altra non rimane costante, ma varia di qualche decimo di grado, quindi se vado a verificare la costanza della correzione nel tempo risulto sempre non conforme.....
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#4
Io credo che il limite richiesto dalla Norma sia da intendere come accuratezza del termometro che si utilizza durante le verifiche che esegui quotidianamente.

Per le conferme metrologiche o le verifiche intermedie ti devi affidare alle formule che trovi Qui http://www.misurando.org/forum/T-limite-di-compatibilita oppure qui http://www.misurando.org/forum/T-limite-di-conformita
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#5
ok grazie mille... scusa l'ignoranza ma cos'è il contributo alle specifiche dell'oggetto in conferma (cs)?

Anna
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#6
Sono le accuratezze dichiarate dal costruttore. Le trovi sul manuale d'uso.

Non so se per quella tipologia di strumento trovi qualcosa.
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#7
(31-07-2014, 12:53)enrico.reccagni Ha scritto:  Sono le accuratezze dichiarate dal costruttore. Le trovi sul manuale d'uso.

Non so se per quella tipologia di strumento trovi qualcosa.

ho perso un pezzo, se non trova l'accuratezza nel manuale cosa deve fare?
e come lo motiva il valore se ne attribuisce uno non scritto sul manuale?
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#8
Se non hai il manuale devi utilizzare lo storico delle tue tarature eseguite sullo strumento. Dalle tarature puoi calcare la deriva media nel lungo termine (solitamente un anno o sei mesi) e la utilizzi al posto del contributo fornito dal costruttore.
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#9
Ciao, vorrei cercare di rispondere a Emmelab in base alla mia esperienza. Innanzitutto rieseguire una taratura ogni sei mesi sarebbe un giusto compromesso per evitare verifiche intermedie. Inoltre lo 0,25 di cui parli oltre a non essere più un limite da rispettare(anche accredia ha risposto su questo argomento ) si riferisce al valore di incertezza estesa e non composta. Io ti consiglierei di scegliere come incertezza estesa massima consentita quella calcolata utilizzando i criteri limite di accettabilità' in ripetibilità e accuratezza.
L’unica cosa certa di una misura è la sua incertezza
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