Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
COMPATIBILITA' RUOLI: "DIRETTORE TECNICO" e "RGQ"
#1
Gentilissimi,
da poco seguo un laboratorio di analisi chimiche/ambientali come RGQ (Responsabile della Gestione della Qualità), con un contratto "verticale" che prevede la mia presenza in Azienda per 2 giorni "verticali" a settimana (i giorni lavorativi totali del laboratorio sono 5 a settimana).LA NORMA DI RIFERIMENTO E' LA UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005.
Adesso mi hanno offerto di ricoprire anche il ruolo di Direttore Tecnico (figura attualmente non presente in Azienda). Ciò comporterebbe la mia presenza per un ulteriore giornata "verticale".
Ovviamnte la cosa mi interessa, tuttavia il ruolo di Direttore Tecnico prevede, tra le altre cose di "VERIFICARE COSTANTEMENTE L'ATTIVITA' SVOLTA DA RGQ (esaminando i rapporti di verifica ispettiva e le relative azioni correttive, ecc. ecc.).
A questo punto mi sembra si configuri una situazione del tipo "unica figura di controllore/controllato".
In realtà, anche prima che mi offrissero il ruolo di DT, pensavo di far effettuare, oltre agli Audit interni svolti da me, anche uno ulteriore da un altro professionista qualificato (relativamente alla parte di sistema).
Adesso pensavo di operare nel seguente modo:
Dato che il DT ha, comunque, la responsabilità globale dell'efficacia del SGQ pensavo di evitare di evitare di inserire, all'interno del mansionario, frasi del tipo "DT VERIFICA COSTANTEMENTE L'ATTIVITA' SVOLTA DA RGQ", come faccio quando i due ruoli sono ricoperti da professionisti differenti.
D'altro canto il Sistema di Gestione della Qualità deve adattarsi alle esigenze della realtà dove è implementato (in alcune realtà il DT non c'è proprio e va benissimo lo stesso). Nel caso specifico l'AU vuole introdurre la figura del DT anche per aspetti organizzativi e di "controllo dei processi" indipendenti dall' Accreditamento.
Riassumendo, in questo caso (essendo i due ruoli espletati dalla stessa persona si elimina il ruolo di controllo su RGQ e si fa, comunque, effettuare un controllo (leggi Audit), su tutto il Sistema, anche da un altro professionista esterno.
In questa realtà aziendale ci sarebbe un'unica figura che ha la responsabilità di tutto il SGQ, che comunque dipende dall' AU.
IL RUOLO E LE RESPONSABILITA' DEL DT, (NEL CASO SPECIFICO) POTREBBERO ESSERE COSI' RIASSUNTE:
Il Direttore Tecnico
In piena autonomia, sovrintende a tutto il funzionamento del laboratorio, coordina e dirige i collaboratori (sia che si tratti di tirocinanti, di stagisti di dipendenti, di collaboratori a partita I.V.A.).
Oltre a ciò, il Direttore Tecnico si assume la responsabilità globale dell’efficacia del Sistema Qualità del Laboratorio ed tal fine egli:
1. sovrintende al raggiungimento degli obiettivi annuali fissati dall’ Amministratore Unico
2. orienta la politica generale di qualità supportando in particolare l’ implementazione del Sistema Qualità;
3. esamina e approva i documenti attuativi del Sistema Qualità;
4. promuove il riconoscimento del Laboratorio da parte di Organismi o Enti di accreditamento, nazionali o internazionali;
5. esegue annualmente il riesame del Sistema Qualità del laboratorio;
6. approva e riesamina(in collaborazione con l' Amministratore Unico) le offerte e i contratti per i servizi che non rientrano nel tariffario individuato dall’organizzazione;
7. verificare la conformità di tutte le attività del Laboratorio alle prescrizioni del presente Manuale della Qualità;

CHE NE PENSATE? SECONDO VOI POTREBBE ANDAR BENE COSI'?
Secondo me non si contravviene alle prescrizioni della norma (TUTTAVIA ACCREDIA è molto rigorosa nell'analisi del SGQ e, non vorrei fare errori "spinto" dalla volontà di accettare anche il ruolo di DT.
Grazie anticipatamente a tutti.
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)